parquet

Nella realizzazione di una casa la scelta del pavimento è forse la più difficile, anche più dei mobili e dell’arredamento. L’argomento si complica ulteriormente quando si propende per il parquet, il pavimento in legno elegante caldo e raffinato che tutti amano. Ci sono delle precise considerazioni da fare prima di acquistare un pavimento in legno, non tanto per il suo costo o per la sua estetica, quanto piuttosto per le caratteristiche che deve avere. Sono queste ultime l’oggetto della nostra guida, pensata per aiutarti a fare una scelta consapevole.

Il tipo di parquet: supportato o in legno?

Il primo elemento su cui devi prestare attenzione concerne che tipo di parquet intendi installare a casa tua, se quello in legno o quello supportato. Quello in legno, come ad esempio il parquet noce, è un pavimento caldo al tatto, ottimo isolante termico e interamente realizzato in legno puro. Lo potremmo definire quasi eterno, il che giustifica il costo spropositato. Ovviamente si commenta da solo in tutto il suo splendore.

Il parquet supportato invece è realizzato con lamine di essenze legnose e solo l’ultima lamina è in legno nobile. È un’ottima alternativa a quello poc’anzi visto, soprattutto in termini economici sebbene la qualità non sia doc come quella del parquet in legno nobile.

Il colore

Se pensare al parquet ti rievoca alla mente solo il colore marrone del legno, ti sbagli di grosso. Oggi in commercio esistono diverse nuance del pavimento legnoso, pensate per abbinarsi bene a porte, finestre, pareti ed arredo. La scelta quindi si basa anche sul tipo di stile che intendi ricreare in casa tua. Ad ogni modo ci sono parquet dalle nuance bianche, parquet dai toni grigi e parquet dai toni dorati. Belli sono anche i toni di parquet rossastri.

Prima di selezionare una tinta piuttosto che un’altra vogliamo ricordarti che un parquet chiaro dà luce alla casa è si abbina bene anche con un arredo scuro per creare giochi di contrasti. Il pavimento in legno su toni del dorato e del rosso va bene con pareti chiare, per evitare di creare un’atmosfera impersonale e fredda. I pavimenti scuri non vanno mai bene con pareti chiare, a meno che tu non abbia una stanza super luminosa.

Le finiture

Le finiture del parquet sono un altro elemento caratteristico da esaminare prima dell’acquisto del pavimento. Di solito il parquet noce e il parquet rovere sono i più usati, perché trattati con dei pigmenti acquosi che penetrato nel legno e danno un effetto lucido e laccato a terra. Ad ogni modo se l’effetto verniciatura o oliatura non fa al caso tuo puoi scegliere anche tipologie più naturali, diciamo in un certo senso grezze, dove si notano le venature del legno che conferiscono alla casa un aspetto unico nel suo genere. Da questo punto di vista, dipende molto dal tuo gusto personale.

La resistenza

In ultimo ti suggeriamo anche di prendere in considerazione la resistenza del pavimento, conferita a quest’ultimo dall’essenza del legno. È l’essenza a dare lustro alla casa, a definire le caratteristiche del parquet, come la stabilità della temperatura, l’umidità dell’ambiente, la durezza della superficie e la sua capacità di resistere ad urti e graffi

Da questo punto di vista, noce e rovere sono le essenze più resistenti, perché trattate in modo particolare durante la realizzazione e durante la messa in posa. Ti sconsigliamo tuttavia il noce se l’ambiente è troppo umido, e al contempo sarebbe meglio preferire l’iroko, il bamboo, il teak, e similare.

Ricorda infine che anche lo spessore del legno va tenuto in considerazione prima dell’acquisto del parquet. Più è spessa la superficie maggiore sarà la sua durata nel tempo. Se ambisci ad un pavimento eterno, meglio spendere qualche soldo in più ma garantirsi un pezzo di qualità.

Di Andrea

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