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‍Trasformare la vostra idea in un’impresa di successo non è un compito facile. Molti potenziali founder rinunciano a questa fase perché trovano la sfida troppo impegnativa, tuttavia esistono alcuni consigli utili su come lanciare la propria azienda con successo.

Questo articolo spiega quello che c’è da sapere sul lancio di una start-up come impresa individuale o società di persone, con particolare attenzione agli aspetti strategici. Continuate a leggere per scoprire cosa vi serve per iniziare il viaggio come imprenditori!

Decidere la struttura aziendale

Per lanciare un’impresa di successo è fondamentale decidere la struttura aziendale più adatta al tipo di attività che si desidera gestire. Il successo di una start-up dipende dai punti di forza e di debolezza del suo modello di business. Esistono diverse opzioni per quanto riguarda la struttura societaria, tra cui la ditta individuale, la società di persone o alcune modalità agevolate come la srls o le imprese benefit.

Decidere la struttura aziendale è un passaggio importante perchè vi costringe a fare “le cose sul serio” passando da voi come persona fisica (o partita iva individuale) a una società con delle responsabilità di gestione. Questo obbliga il founder a definire con attenzione un business plan e quindi la profittabilità del business.

Stabilire i costi di avviamento

Prima di lanciare la vostra start-up, dovete avere un’idea chiara dei costi di avvio e di come li finanzierete. Se non avete abbastanza denaro per far partire la vostra attività, potete chiedere un finanziamento a banche, investitori o sovvenzioni governative. Tutte queste opzioni presentano vantaggi e svantaggi, quindi è importante scegliere la strategia di finanziamento più adatta alla propria attività. Se avete bisogno di un prestito, la soluzione migliore è quella di presentare il business plan ad un istituto di credito. Le banche prenderanno in considerazione la vostra storia finanziaria per decidere se concedervi un prestito, ma nel caso di business in fase di lancio desiderano visionare anche un piano aziendale che illustri le modalità di rientro.

I costi di avviamento possono riguardare molti ambiti diversi, legati alla tipologia di prodotto che svilupperete. Queste sono comunque le voci più diffuse e comuni a quasi tutte le startup:

  • Commercialista, revisione legale e consulenze
  • Risorse umane (sviluppatori, collaboratori)
  • Marketing e digital marketing
  • Sviluppo di prodotto
  • Dividendi

Nel caso di startup generalmente i dividendi non sono contemplati, poiché l’azienda si appresta ad essere avviata e potrebbe volerci del tempo perché sia profittevole. E’ bene comunque inserire nel piano economico (triennale o quinquennale) anche quelli che desiderate come vostri compensi di founder.

Pianificazione della strategia di marketing

Indipendentemente dal tipo di attività che si decide di avviare, il marketing è essenziale. È importante pianificare la strategia di marketing prima di lanciare l’attività, perché oggi come non mai la visibilità del vostro progetto è fondamentale. Esistono diverse strategie di marketing che si possono utilizzare per promuovere la propria attività, tra cui il social media marketing, la pubblicità a pagamento, il content marketing, l’email marketing e l’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO), solo per citarne alcune. A seconda della vostra attività e del tipo di marketing che decidete di utilizzare, potreste dover iniziare a commercializzare la vostra attività prima ancora di lanciarla. Si tratta del cosiddetto marketing prima della vendita, che è una forma di MVP ovvero di minimum viable product. Ciò può includere lo sviluppo del marchio, la creazione di un piano di marketing e la creazione del sito web. Una volta che l’attività è avviata, è importante implementare costantemente il piano di marketing per indirizzare il traffico verso il sito web e generare vendite attraverso la lead generation.

Procuratevi gli strumenti giusti per il lavoro

Durante la pianificazione dell’avviamento di una start-up, è importante assicurarsi di avere gli strumenti giusti per il lavoro. Ciò potrebbe significare l’acquisto di nuove attrezzature, ma nel caso di startup digitali si tratta quasi sempre di servizi forniti as a service (saas). Questi servizi sono gli strumenti di cui ogni start-up ha bisogno per avere successo e potrebbero avere un costo considerevole, considerateli quindi attentamente prima del vostro startup di impresa.

Pensate alla vostra strategia di uscita

Anche se vi stante concentrando sul lancio della vostra azienda, dovete anche pensare al futuro. Infatti è necessario pensare alla propria strategia di uscita fin dall’inizio. Nel caso migliore in cui la vostra startup abbia successo, come venderete la vostra attività? Quale sarà il modo migliore per uscire dall’azienda? Sono domande importanti da prendere in considerazione quando si inizia la nuova attività perché se tutto va come si spera, e quindi il business diventa profittevole, ad un certo punto potreste volere fare una “exit”. Se l’azienda ha avuto fin dall’inizio un assetto societario chiaro e un modello di business pure, questo passaggio non dovrebbe essere difficoltoso. Ecco perché è bene definire da subito quali sono i vostri compensi e il vostro possesso di eventuali quote.

Di Andrea

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