investimenti

Nonostante il basso grado di “alfabetizzazione finanziaria”, gli italiani sono tra i più grandi fruitori del mondo finanziario. D’altro canto, gli italiani sono la popolazione europea col più alto tasso di risparmio privato, dovuto ad un atteggiamento più da formica che da cicala. Un comportamento virtuoso, insito nella maggior parte degli italiani, che ha consentito al nostro paese di poter fin qui reggere l’onda d’urto di un debito pubblico monstre, il terzo più pesante al mondo. 

Per far fruttare i propri risparmi, gli italiani hanno la consolidata abitudine di investire nel mondo finanziario. Una tradizione che si tramanda di generazione in generazione, che, però, è mutata radicalmente nel tempo. Se sino a qualche anno fa, infatti, gli italiani collocavano i propri risparmi prettamente nel mondo dei titoli di stato, oggi la preferenza, complici tassi effimeri offerti dagli stessi, si è spostata verso altri asset di natura finanziaria. 

Effettuare gli investimenti nella massima consapevolezza e col giusto supporto

Una ricerca del rendimento che implica, giocoforza, una maggior propensione al rischio, calibrata, per quanto ovvio, in base alla propria propensione ad accettare un po’ di volatilità. La vera rivoluzione, però, riguarda dove queste operazioni vengono materialmente eseguite. E internet, anche in questo caso, è stata l’assoluto protagonista di questo cambio di paradigma, spingendo gli italiani all’utilizzo del trading online a discapito dello sportello bancario, grazie anche commissioni decisamente meno onerose.

I vantaggi dell’operatività online, d’altro canto, non sono insiti solo nella maggior competitività economica, ma anche in tempi certi e celeri nell’esecuzione delle operazioni. È estremamente importante, però, effettuare queste operazioni nella massima consapevolezza, elemento imprescindibile per chiunque decida di investire i propri risparmi, o parte di essi, in un portale di trading online. 

Non sono pochi quei risparmiatori che, grazie ad una buona confidenza con la tecnologia, decidono di investire la maggior parte dei propri soldi tramite internet e necessitano del giusto supporto per poter scegliere gli asset più adeguati in base alle proprie specifiche esigenze. Il portale prestitimag.it è specializzato anche su tematiche come investimenti anche di grandi cifre di denaro.

Verificare se il broker è legalmente riconosciuto e può operare in Italia

Un tema di prioritaria importanza, poi, riguarda per quanto ovvio la sicurezza, elemento imprescindibile in qualsiasi ambito, mondo finanziario incluso. Seppur in netto calo rispetto a qualche anno fa, anche oggi si registrano delle truffe online che colpiscono ignari risparmiatori.

La mole di informazioni disponibili al giorno d’oggi, tuttavia, consente di poter individuare, con ragionevole probabilità, se l’interlocutore è serio e affidabile oppure siamo dinnanzi ad una potenziale truffa. Per operare nel nostro paese, ad esempio, è necessario che l’intermediario sia stato autorizzato da parte di uno dei seguenti organi di vigilanza: Consob, CySEC o FCA. Ogni broker, inoltre, deve esibire in home page il numero di licenza ottenuto. 

Per verificare, ulteriormente, se il broker col quale ci interfacciamo è realmente serio ed affidabile, è possibile eseguire un ulteriore controllo direttamente sul sito della CONSOB, il massimo organo di vigilanza sui mercati del nostro paese, al fine di comprendere se quanto riportato nella home page del portale finanziario corrisponda al vero, ed essere certi, al 100%. della bontà del broker. 

Diffidare da chi paventa mirabolanti guadagni a rischio zero 

Investire al giorno d’oggi, complici i tassi bassi o negativi, richiede, giocoforza, che l’investitore accetti un po’ di rischio per veder rivalutati i propri risparmi. È opportuno, quindi, diffidare totalmente da chi propone mirabolanti guadagni senza correre alcun rischio: allo stato attuale, un titolo di stato italiano della durata di cinque anni ha un rendimento netto effettivo attorno allo 0,80%. 


Questo dato è utile a comprendere quanto sia necessario accettare un po’ di volatilità per vedere rivalutati maggiormente i propri risparmi: non credete a chi paventa strabilianti guadagni a fronte dell’assunzione di alcun rischio. Meglio scegliere chi, con correttezza, esplichi correttamente quali siano i rischi che ogni specifico asset incorpora.

Di Andrea

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