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Edicola dedicata a San Bernardino da Siena |
Nell’esecuzione delle otto tavolette è possibile riconoscere l’intervento di almeno quattro pittori coordinati dalla regia di un’unica personalità, confermando l’opera quale prodotto tipico della bottega rinascimentale.
Sostanzialmente concorde è oggi la critica nel riconoscere nelle due storie più deboli del ciclo - San Bernardino risana Giovanni Antonio Tornano e Guarisce Giovanni Antonio da Parma - la mano di Pierantonio di Niccolò del Pocciolo. A Sante di Apollonio sono ricondotte la Guarigione di Nicola di Lorenzo da Prato e San Bernardino guarisce una donna sterile. Per le due tavole con San Bernardino appare ad un prigioniero liberandolo e Resuscita un uomo trovato morto è stato generalmente accolto il nome di Bernardino Pinturicchio, mentre al Perugino, con la collaborazione del più giovane Pinturicchio in qualità di “figurinista” sono ascritte le tavole con San Bernardino restituisce post mortem la vista ad un cieco e la Guarigione della figlia di Giovanni Petrazio da Rieti.
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