Home page
Informazioni
Carta della qualità dei servizi
Visita al museo
Catalogo delle opere
Mostre ed Eventi
Contatti
Links

separatore
 
Ultime notizie:
separatore
 
Ricerca interna:
separatore
 
Il Palazzo dei Priori
palazzo_priori_06Il Palazzo dei Priori è frutto di numerosi interventi architettonici realizzati a partire dal secolo XIII. I primi lavori furono eseguiti tra il 1293 e il 1297 sotto la direzione degli architetti perugini Jacopo di Servadio e Giovannello di Benvenuto. L’edificio, costruito utilizzando travertino, palombino, pietra rossa e marmo provenienti da cave della regione, era quasi cubico e copriva un’area che dal fronte sull’attuale Piazza IV Novembre terminava prima dell’odierno accesso su Corso Vannucci. L’ingresso, con scalone probabilmente semicircolare, era prospiciente la Fontana Maggiore ed immetteva nel salone consiliare (Sala dei Notari), allora anche sede del Tribunale del Capitano del Popolo; al piano superiore vi era una seconda sala (Sala Podiani), forse destinata a riunioni più ristrette. Il successivo ampliamento fu diretto tra 1317 e il 1326 dall’architetto senese Ambrogio Maitani che, col fratello Lorenzo, era stato chiamato in città per ripristinare l’acquedotto di Montepacciano. In questa fase fu modificato l’accesso realizzando un maestoso portale su Corso Vannucci. Furono inoltre costruiti i dormitori e le sale per i consigli al primo piano, la mensa e la cucina al secondo, la sala Maggiore al terzo, ambienti che dal 1325 verranno occupati dalla nuova magistratura dei Priori, sorta nel 1303.

Tra il 1326 e il 1331 il Comune acquistò da Benvenuto di Cola dei Servitori una casa-torre, che fu collegata al Palazzo tramite un cavalcavia sopra l’attuale via dei Priori; su di esso fu impostata la torre campanaria. Nel 1331, sopra la casa adiacente alla torre, si realizzò l’antica cappella. Tra il 1429 e il 1443 il Palazzo venne ancora ampliato verso sud, costruendo l’attuale cappella dei Priori. Dal 1534 il palazzo diventò sede del legato apostolico e furono apportati cambiamenti nell’ala più recente. Un ulteriore ingente intervento, teso ad abbellire il frontepalazzo_priori_14 occidentale, fu diretto all’architetto perugino Galeazzo Alessi che, nel corso dell’ottavo decennio del Cinquecento, realizzò il loggiato posteriore e quello anteriore. Poco dopo l’architetto e scultore Vincenzo Danti completò il lavoro ampliando lo scalone interno.

 La scala d’accesso alla Sala dei Notari, trasformata nella prima metà del Settecento a doppia rampa, fu riportata all’originaria forma semicircolare nel 1902.


 

Secondo Piano Terzo Piano