In molte case italiane, soprattutto dove abitano persone anziane ma non solo, la cucina è composta da elementi free standing, ovvero pezzi staccati tra loro e posizionati dove si pensa sia meglio. La cucina componibile ha rivoluzionato il concetto stesso di cucina ma come scegliere la più giusta per te?

Come comporre la cucina

L’avanzamento tecnologico, i cambiamenti negli usi e nei concetti delle persone e la sempre maggiore necessità di soluzioni pratiche dal punto di vista ergonomico e del risparmio di tempo, hanno portato a pensare a cucine con caratteristiche diverse dal tradizionale posizionamento.

Ci riferiamo in particolare al posizionamento del forno, ad esempio, che tradizionalmente si trova inserito in una base a terra ma che negli ultimi anni, soprattutto, viene posizionato su una colonna ad altezza adeguata per il suo utilizzo senza doversi necessariamente chinare.

La lavastoviglie un tempo nemmeno troppo distante era un elettrodomestico considerato un lusso per pochi. Oggi la lavastoviglie è un elemento integrato spesso nella cucina.

Esistono diversi tipi di cucine componibili, concettualmente molto differenti tra loro. Molto dipende, nella scelta, dallo spazio disponibile e dallo stile che si desidera adottare.

La cucina lineare

La cucina lineare è certamente quella che si ritrova prevalentemente nelle case, è un evergreen. Sono molte le variazioni, cucine in legno, in truciolare nobilitato e con diversi colori ma sostanzialmente il concetto di base è lo stesso.

Basi con ante, un piano cucina in cui si trovano integrati il lavello, il piano cottura e un piano lavoro. Quasi sempre si trova anche una colonna che ospita il frigo ad incasso e in una base è inserito il forno.

Come dicevamo in precedenza, il forno può essere anche posizionato in una colonna. Questo permette un più agevole accesso a tale elemento, trovandosi in questo caso ad una altezza tale da poter essere utilizzato senza doversi chinare.

Oltre alla praticità, questo è particolarmente utile per le persone anziane e per tutti colori i quali per diversi motivi hanno difficoltà a piegarsi. La praticità della cucina lineare è di poter svolgere tutte le operazioni di cucina con spostamenti minimi.

Il piano di lavoro è spesso molto limitato in questo tipo di cucina, a meno che tu  non abbia un maggiore spazio nell’ambiente e ti faccia costruire la cucina su misura, altrimenti le cucine lineari sono normalmente prodotte su misure standard.

La cucina a due lati

La cucina a due lati è certamente una valida alternativa alla cucina lineare, considerabile anche come una sua variazione. Il concetto di base è praticamente identico ma la linearità è interrotta da un tavolo a penisola.

Possiamo fare un’analogia con le camerette a ponte per capire meglio il concetto. Da un lato si trova un piano cucina, al centro il tavolo a penisola e dall’altro lato le colonne che possono essere attrezzate con forno e frigo.

Naturalmente, per consentire le operazioni di cucina sernza  problemi, è opportuno che almeno un piano lavoro, il lavello e il piano cottura si trovino tutti su uno dei due lati.

Questa soluzione risulta pratica  ed elegante, piacevole dal punto di vista estetico, per fruire di colazione e anche, perchè no, dei pasti in ambiente più intimo e avendo a portata di mano gli alimenti appena cucinati senza doverli spostare da una parte all’altra, in altri ambienti.

Cucina con Blocco Isola

Completamente diversa dal punto di vista concettuale è la cucina con blocco isola. Di grande impatto estetico, questo tipo di cucina si caratterizza per la presenza di un’isola al centro dell’ambiente in cui è posta.

Richiede un ambiente di una certa dimensione per mantenere la praticità di movimento e pone dei problemi strutturali qualora si decidesse di usare l’isola per ospitare anche gli elementi operativi come il forno, il lavello e il piano cottura.

Un problema può anche essere costituito dalla cappa che nella sua versione tradizionale richederebbe interventi strutturali per eliminare i fumi. In alternativa è possibile prevedere una cappa integrata  oppure una a scomparsa.

Evidentemente questa tipologia di cucina ha anche dei costi sensibilmente maggiori rispetto agli altri tipi descritti.

Di Andrea

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