cucinare

Si sa, i cuochi amatoriali cercano sempre qualcosa di particolare da usare per preparare i propri piatti. I più curiosi sono sempre alla ricerca di quell’ ingrediente esotico, mai assaggiato, dal sapore nuovo per stuzzicare il palato dei propri ospiti o per creare nuovi piatti. D’altronde cucinare è un po’ come dipingere, le combinazioni dei sapori e degli odori sono pressoché infinite proprio come i colori su una tavolozza da pittore.

Abbiamo creato quindi questa guida per mostrarvi quattro ingredienti che magari non sono molto noti ai più e che doneranno ai vostri piatti qualcosa di unico e spettacolare. Partiremo dalla Spirulina, una pianta dal colore insolito, per poi passare alle ortiche, all’ olio di canapa legale Italia, e infine al lattume, un ingrediente misterioso che non vogliamo rivelarvi prima del previsto. Ecco dunque il primo ingrediente.

Ingredienti particolari: la Spirulina

La spirulina è un’alga che cresce in Africa e nell’America Centrale, nelle acque di laghi salati o, più raramente, anche in acqua dolce. Si dice addirittura che persino gli Aztechi, nell’antichità, utilizzassero queste alghe per nutrirsi. Essa contiene molta vitamina B12 e proteine, molto adatta quindi per le diete vegetariane. Oggi è possibile acquistare la polvere di spirulina biologica, la quale può essere utilizzata come spezia oppure per insaporire frullati, bevande, succhi di frutta, latte o yogurt. Le insalate sono perfette da condire, magari accompagnate da un po’ di olio d’oliva e del limone.

La polvere di Spirulina può essere poi utilizzata per insaporire i dolci come le torte o i biscotti, basterà aggiungerne in maniera proporzionata all’impasto per dare quel tocco di healthcare alla preparazione del tuo dolce, che conterrà adesso molte vitamine e proteine. Ma dunque di cosa sa la spirulina? Il suo sapore ricorda il sapore del mare, ma molto meno intenso rispetto a quello di alghe più salate. Si sente poi molto il sapore della clorofilla.

Gli ingredienti più strani in cucina: le ortiche

Tutti conosciamo le ortiche, sono quelle piante che crescono nei giardini spontaneamente e che non vanno assolutamente toccate, i cartoni animati insegnano. Non tutti sanno, però, che in cucina questa pianta può dar vita a manicaretti davvero sorprendenti. L’ortica si può usare come aggiunta per gli impasti, per creare tortini, frittate, ripieni, creme, insalate e molto altro ancora. Si può ad esempio creare un risotto, degli gnocchi, sono perfette per accompagnare sia i primi che i secondi piatti. Il loro sapore è simile a quello degli spinaci, ma con delle note che ricordano più il cetriolo quando vengono cotte.

Ingredienti insoliti in cucina: l’olio di canapa

Se vuoi stupire i tuoi amici, dì che per condire la tua insalata hai utilizzato…l’olio di cannabis. Per chi non lo sa, la cannabis è conosciuta anche come marijuana ed è una droga leggera. Esiste però una versione light, del tutto legale in Italia, da cui si può ricavare un olio che non solo è buonissimo, ma che ha tantissime proprietà benefiche per il corpo e per la mente. Esso infatti agisce come una tisana o una camomilla, donando una sensazione di relax dovuta al principio attivo CBD. Esso, a differenza del THC contenuto nell’erba illegale, non dà nessuna sensazione di sballo.

L’ingrediente più strano: il lattume

Il lattume non è qualcosa che si può trovare tutti i giorni, nè ovunque. Si tratta dunque di qualcosa di raro, che si può acquistare solamente nei territori vicini a Trapani in Sicilia e soltanto in alcuni periodi dell’anno. Perchè? Perchè bisogna aspettare che i tonni entrino nella stagione dell’accoppiamento. Il lattume, infatti, è il contenuto delle gonadi del tonno maschio, in altre parole il suo sperma. Il sapore, però, è così intenso che bisogna assaggiarlo per forza almeno una volta nella vita.

Di Andrea

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